Controlli interni
Mettiamo in atto controlli interni severi per fermare il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo su ogni area della piattaforma. I capitali riconducibili ad attività illecite finiscono segnalati senza indugio alle autorità competenti e restano congelabili secondo le norme antiriciclaggio in vigore. Tali verifiche toccano ciascun conto, versamento e prelievo, senza alcuna deroga.
Cosa si intende per riciclaggio
Il riciclaggio di denaro punta a occultare la provenienza di beni ottenuti per vie illecite, camuffandone origine, collocazione, spostamento o appartenenza. Include pure il trasferimento o l’impiego di tali beni allo scopo di nasconderne la fonte, compresi i ricavi di reati commessi in un altro Stato. Le autorità di ogni continente operano per tenere il denaro di matrice illecita lontano dall’economia legale.
Agiamo in piena aderenza a queste regole e alla normativa italiana ed europea sul tema. Ogni movimento sospetto passa al vaglio di un reparto interno dedicato prima di qualunque pagamento. La cooperazione con le autorità rientra tra gli impegni che accogliamo come operatore regolamentato.
Obblighi del giocatore
All’apertura del conto, l’utente si impegna a osservare tutte le leggi contro il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo, inclusa la nostra Politica AML. L’utente certifica che ogni somma versata non nasce da attività illecite e non si lega a fattispecie vietate dalla legge nazionale o internazionale. Acconsente inoltre a consegnare con prontezza i documenti richiesti, così da permetterci di assolvere gli obblighi di legge.
Un conto intestato a una persona si alimenta solo con fondi appartenenti a quella stessa persona. Restano esclusi i depositi per conto di terzi e l’uso di metodi di pagamento riconducibili ad altri. La violazione di queste condizioni può portare al blocco del conto e alla segnalazione alle autorità.
Documentazione e monitoraggio
A supporto di questi obblighi raccogliamo e custodiamo documenti d’identità, come passaporti e atti analoghi, e teniamo sotto osservazione l’attività di ogni conto. Ciascun profilo e ciascuna operazione vengono raffrontati con indicatori di rischio prestabiliti, alla ricerca di tracce sospette. Quando un conto rivela segnali di coinvolgimento nel riciclaggio o in condotte criminose, possiamo sospenderlo senza preavviso, nei margini ammessi dalla legge.
I documenti raccolti rimangono su sistemi protetti per l’arco previsto dalle norme applicabili. L’accesso a questi dati spetta solo al personale autorizzato che cura le verifiche. Nessuna informazione raggiunge soggetti esterni al di fuori delle autorità competenti e dei partner abilitati.
Verifica continua
La verifica non si chiude in un solo passaggio: prosegue nel tempo in base al grado di rischio di ciascun utente. Acquisiamo i dati personali di base all’iscrizione e conserviamo memoria di tutti i metodi di identificazione, dei documenti e degli esiti dei controlli. Nome, data di nascita, indirizzo e fonti di reddito dichiarate vengono confrontati con le liste antiterrorismo curate da organismi internazionali autorizzati.
Un grado di rischio più elevato comporta controlli più frequenti e richieste di documentazione supplementare. Possiamo ripetere la verifica dopo movimenti anomali, cambi di metodo di pagamento o variazioni nei dati del conto. Finché una verifica resta in sospeso, alcune operazioni possono subire limitazioni.
Documenti richiesti
Per confermare l’esattezza dei dati possiamo domandare un passaporto, una carta d’identità nazionale o un altro atto ufficiale con nome, data di nascita e fotografia. Come prova di residenza torna utile una bolletta degli ultimi 3 mesi o un documento equivalente. In certe situazioni servono atti aggiuntivi o copie autenticate per portare a termine la verifica.
Ogni documento viene esaminato prima di sbloccare i prelievi sul conto. Se i dati forniti non collimano con quelli registrati, la verifica resta ferma finché la discrepanza non trova chiarimento. Questo iter lega ciascun conto a una persona reale e preserva la pulizia dell’ambiente di gioco.